{"id":37998,"date":"2024-01-22T11:00:27","date_gmt":"2024-01-22T11:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hunimed.eu\/news\/tumore-delle-vie-biliari-un-modello-3d-per-accelerare-ricerca-e-medicina-personalizzata\/"},"modified":"2024-01-22T11:00:27","modified_gmt":"2024-01-22T11:00:27","slug":"tumore-delle-vie-biliari-un-modello-3d-per-accelerare-ricerca-e-medicina-personalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hunimed.eu\/it\/news\/tumore-delle-vie-biliari-un-modello-3d-per-accelerare-ricerca-e-medicina-personalizzata\/","title":{"rendered":"Tumore delle vie biliari: un modello 3D per accelerare ricerca e medicina personalizzata"},"content":{"rendered":"
Un gruppo multidisciplinare di ricercatori del Politecnico di Milano e di Humanitas ha sviluppato un modello tridimensionale e personalizzato del tumore alle vie biliari, a partire da campioni di tumore prelevate dai pazienti. I risultati sono stati pubblicati <\/em>sul Journal of Hepatology Reports.<\/em><\/p>\n \u00c8 un chip di pochi centimetri di grandezza, che si pu\u00f2 tenere tra le dita della mano, ma al suo interno nasconde un modello tridimensionale e altamente fedele di un tumore delle vie biliari, il colangiocarcinoma, completo del suo microambiente tumorale. Questo modello 3D di tumore, specifico per singolo paziente \u2013 che si pu\u00f2 cio\u00e8 realizzare a partire da un campione di cellule prelevato dal paziente \u2013 \u00e8 quello che in inglese viene chiamato \u201corgan-on-chip\u201d, una tecnologia possibile grazie all\u2019incontro tra biomedicina, fisica e ingegneria.<\/p>\n L\u2019innovativo prototipo \u00e8 frutto della collaborazione tra la prof.ssa Ana Lleo De Nalda<\/a>\u00a0 \u00a0<\/strong>Professore Ordinario di Medicina Interna in Âéw¶¹´«Ã½ e responsabile del laboratorio di Immunopatologia Epatobiliare di Humanitas, e il prof. Marco Rasponi<\/strong> \u2013 Professore Associato di Tecnologie per la medicina rigenerativa al Politecnico di Milano, dove \u00e8 anche responsabile del Laboratorio di Microfluidica e Microsistemi Biomimetici. \u00abL\u2019obiettivo ultimo di questo dispositivo non \u00e8 solo accelerare la ricerca sul colangiocarcinoma, grazie a un sistema di laboratorio che riproduce al meglio ci\u00f2 che osserviamo nei pazienti. \u00c8 anche rendere le cure sempre pi\u00f9 precise e mirate, poich\u00e9 in futuro potrebbe permettere di valutare preventivamente l\u2019efficacia delle terapie in ciascun paziente\u00bb, affermano Ana Lleo e Marco Rasponi.<\/p>\n
\nLo studio \u00e8 stato possibile grazie alla collaborazione con il gruppo del prof. Guido Torzilli<\/a>\u00a0 \u00a0<\/strong>Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e responsabile dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Epatobiliare dell\u2019IRCCS Istituto Clinico Humanitas.<\/p>\n