Al via ±ô’anno accademico 2016-17 di Âéw¶ą´«Ă˝. Marc Feldmann ospite d’onore al±ô’inaugurazione

Didattica â—ŹGennaio 24, 2017

Si è svolta oggi martedì 24 gennaio la cerimonia di inaugurazione del±ô’anno accademico 2016/17Ěýdi Âéw¶ą´«Ă˝. L’evento ha apertoĚýufficialmente ilĚýterzo anno di attivitĂ  per ±ô’UniversitĂ , i cuiĚý700 studentiĚýprovengonoĚýda tutto il mondo.

inaugurazione anno accademico 2016-17

Al centro della cerimonia, aĚýconferma del legame tra ricerca e formazione, la lectio magistralis di Marc Feldmann, Professore Emerito delĚýKennedy Institute of Rheumatology, University of Oxford, che con la sua attivitĂ Ěýdi ricerca ha aperto la strada al±ô’utilizzo di strategie mirate per la terapia di malattie autoimmuni e infiammatorie come ±ô’artrite reumatoide.

L’inaugurazione del±ô’Anno Accademico ha visto la presenza del±ô’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, dei sindaci Barbara Agogliati (Rozzano) e Paolo Festa (Pieve Emanuele) ed è stataĚýaperta dal Presidente di Humanitas Gianfelice Rocca.

Il Rettore Montorsi: formazone e ricerca sempre piĂą internazionali

Il Rettore di Âéw¶ą´«Ă˝ Marco Montorsi traccia il bilancio positivo dei primi tre anni di vita dell’UniversitĂ :Ěý“In questi anni èĚýcresciuto il numero di studenti, abbiamo aperto nuovi corsi di laurea e scuole di specializzazione. In linea poi con ±ô’animo internazionale del nostro Ateneo e con la nostra vocazione di Istituto di Ricerca, i nostri docenti non solo hanno maturato tutti significative esperienze al±ô’estero, ma sono anche clinici con un indice di produttivitĂ  scientifica molto elevato. Un valore importante per la formazione dei nostri studenti”.

La lezione magistrale di Marc Feldmann

Ospite d’onore della cerimonia di inaugurazione Marc Feldmann: fondamentali le sue ricercheĚýsul sistema immunitario e sul ruolo delle citochine nei disturbi infiammatori, che hanno aperto nuove prospettive e cambiato la cura di alcune malattie, come ±ô’artrite reumatoide. L’importanza della ricerca in questo ambito è sottolineata da Alberto Mantovani, prorettore e docente di Âéw¶ą´«Ă˝, che spiega: “La ricerca in questo ambito ha portato ad un cambiamento di paradigma in Medicina: le malattie non sono causateĚýesclusivamente da agenti infettivi, ma anche da un dialogo sbagliato fra le cellule del sistema immunitario.ĚýAttualmente i progressi sono stati fatti soprattutto nella cura dei sintomi piuttosto che sul±ô’origine delle malattie, il che consentirebbe di intervenire prima che insorgano. Per questo è molto importante continuare a fare ricerca.”