
Il Direttore Scientifico di Humanitas riceve il 12 aprile a Vienna ±ô’ITOC Lifetime Achievment Award e ±ô’11 maggio a Trento il Premio Pezcoller 2019. Quest’ultimo è stato anticipato dalla proclamazione ufficiale ad Atlanta il 3 aprile nel corso del±ô’annuale meeting del±ô’AACR, ±ô’associazione americana di ricerca sul cancro partner della Fondazione Pezcoller per ±ô’organizzazione del Premio.
Il prof. Alberto Mantovani, Direttore Scientifico di Humanitas e docente di Âéw¶ą´«Ă˝, riceve a Vienna il 12 aprile ±ô’ImmunoTherapy of Cancer (ITOC) Lifetime Achievment Award, in occasione del piĂą importante meeting europeo totalmente focalizzato sul±ô’immunoterapia del cancro.
Si tratta di un premio relativamente giovane, perchĂ© tale è ±ô’immunoterapia del cancro dal punto di vista del±ô’applicazione clinica: viene assegnato al professor Mantovani per il contributo complessivo dato, durante la sua carriera scientifica, allo sviluppo di strategie immunologiche nella lotta al cancro.
Questo Premio arriva subito dopo ±ô’annuncio di un altro importante riconoscimento scientifico: il Premio Pezcoller 2019. Il Prof. Mantovani è stato proclamato ufficialmente vincitore del±ô’edizione di quest’anno il 3 aprile ad Atlanta, al meeting del±ô’Associazione americana di ricerca sul cancro (AACR) – partner della Fondazione Pezcoller per ±ô’organizzazione del Premio – davanti ad una platea di migliaia di scienziati e ricercatori da tutto il mondo.  Mantovani – primo italiano che lavora nel nostro paese a ricevere questo premio – è stato scelto da un comitato scientifico internazionale tra una rosa di oltre 30 scienziati dei migliori istituti di ricerca del mondo: il riconoscimento premia in particolare la sua scoperta della stretta relazione tra infiammazione e tumori, basata sui macrofagi, cellule del sistema immunitario che facilitano la crescita del cancro anzichĂ© contrastarlo. Il Premio gli sarĂ consegnato a Trento, in una cerimonia pubblica al teatro Sociale sabato 11 maggio.
“Questi premi – spiega il prof. Mantovani – sono motivo di orgoglio non solo per me, ma anche per le istituzioni che rappresento e per il mio Paese. E sono una ricompensa per tutte le persone, in particolare i giovani, che hanno lavorato accanto a me in questi anni”.
Per la sua attivitĂ di ricerca ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, fra cui il Robert Koch Award 2016 per ±ô’impatto trasversale sulla Medicina delle sue scoperte in ambito immunologico e, nel 2018, del premio AICF – The American-Italian Cancer Foundation, per l’eccellenza scientifica nella ricerca contro il cancro.Â

