L’11, 12 e 13 febbraio ci sarà il test di ingresso di medicina in modalità home-based, il 12 marzo sarà la volta di MEDTEC.
Significativa la crescita degli iscritti stranieri:
+40% per Medicina
+59% gli extra UE per MEDTEC
Si terrà ’11, 12 e 13 Febbraio 2021iltestdi ammissione aMedicina e Chirurgiae il12 Marzoquello perMEDTEC, il corso di laurea in Medicina e Ingegneria Biomedica di wý, in partnership con il Politecnico di Milano.
“I numeri degli iscritti sono in crescita per entrambi i corsi, a conferma del’interesse da parte di studenti e famiglie per la professione medica. Un risultato che riconosce gli sforzi fatti dal’ateneo e dal sistema universitario per garantire la continuità e la qualità della didattica nel’anno della pandemia”commenta Marco Montorsi, Rettore wý.
I test verranno svolti in modalitàhome-based,ossia dal proprio domicilio.Il candidato potrà accedere al test solo al momento del’inizio della prova. I candidati saranno monitorati a distanza tramite la webcam del proprio computer e un software di proctoring impedirà che il candidato possa consultare il web o i file del proprio PC. A tutti i candidati è garantito ’accesso agli atti dopo ’effettuazione del test in modalità telematica.
Il test di ingresso per il Corso Internazionale di Medicina e Chirurgia
Gliiscrittial test di Medicina e Chirurgia per ’anno accademico 2021-22 sono già oltre1400, a fronte di180 posti disponibili. E’ possibile iscriversi al testfino al 3 febbraio 2021.
Mentre gli iscritti italiani sono stabili rispetto al’anno precedente, sono soprattutto glistranierichefanno registrareun aumento del40%. Si tratta di giovani provenienti da Germania, Francia, Svezia per i paesi europei, e da India, Turchia, USA e Israele per i paesi extra UE. A livello nazionale, spicca il numero di candidati provenienti dalla Lombardia (37%), ma è significativo ’interesse da parte degli studenti di alcune regioni del Sud, quali Puglia (10%), Campania (8%) e Sicilia (7%). Queste ultime tre regioni sono anche quelle con il maggior numero di immatricolati negli ultimi tre anni (dopo la Lombardia) nel’ateneo di Humanitas: il 20% degli studenti di Medicina proviene infatti da Puglia, Campania e Sicilia.
Iltest d’ingresso HUMATha ’obiettivo diidentificare gli studenti di talentoche,indipendentemente dal loro diverso background formativo, possiedono capacità attitudinali al’elaborazione scientifica, pensiero critico e capacità di analisi e comprensione di testi accademici. Il test, della durata di 120 minuti, è composto dadue sezioni (60 domande in totale):
- Scientific thinking, ossia pensiero scientifico
- Academic literacy/Critical Thinking, cioè comprensione di testi accademici/pensiero critico
Il test di ingresso per MEDTEC School
Sonooltre 200 i candidati ai 70 posti per MEDTECa quasi due mesi dal test che si terrà il 12 Marzo, stabili rispetto allo scorso anno. Tra questi, sono gli studentiextra europei a crescere di ben il 59%rispetto al’anno scorso, provenienti soprattutto da India e USA. A livello nazionale emerge lo stesso andamento riscontrato per gli iscritti al test di medicina, con Puglia (12%), Sicilia (10%) e Campania (7%) che si confermano le regioni del Sud da cui proviene la maggior parte dei candidati.
Il test, sviluppato da wý e Politecnico di Milano, ècomputer-basede a risposta multipla, interamente in lingua inglese della durata di 100 minuti. I quesiti prevedono domande di matematica, logica verbale, fisica, chimica, biologia e cultura tecnico-scientifica. Il test è volto a cogliere ’attitudine e la propensione dei candidati allo studio sia delle hard science, tipiche del’ingegneria, che delle life science tipiche della medicina. Le iscrizioni al test chiudono il 4 marzo.
MEDTEC School,in lingua inglese, è stata sviluppatainsieme al Politecnico di Milanoe offre un percorso di 6 anni creato in modo innovativo per formare medici in grado di comprendere a fondo e gestire consapevolmente le tecnologie avanzate che caratterizzano la professione medica: medicina di precisione, data science, intelligenza artificiale, biostatistica, nano-tecnologie, robot chirurgici, stampe in 3D e bioprotesi. Un percorso in cui la medicina e ’ingegneria biomedica si integrano grazie anche a lezioni co-gestiteda docenti di wý e del Politecnico, o a speciali laboratori in cui si sperimenta la reale contaminazione e applicazione del’anima medica con quella ingegneristica. Alla fine degli studi e dopo aver ottenuto lalaurea in Medicina, è possibile richiedere al Politecnico di Milano unalaurea triennale in Ingegneria Biomedica. Si potrà continuare poi entrando nelle Scuole di Specializzazione, nella ricerca o nel’industria.
L’impegno di wý per la sicurezza e la continuità didattica
L’anno appena trascorso ha visto wý in prima linea per garantire continuità e qualità nella formazione dei propri studenti nonostante la pandemia Covid-19. Le attività sono state riprogrammate in modalitàblended,con la volontà di favorire il confronto e la socializzazione, sempre con la massima attenzione alla sicurezza: lezioni frontali in streaming e on demand e potenziamento di attività a piccoli gruppi e laboratori esperienziali in presenza. Inoltre, una app con sistema di prenotazione consente il regolare ’accesso in biblioteca, nelle aule studio e in mensa, e tutti gli spazi sono stati riorganizzati per poter assicurare il rispetto del distanziamento sociale. Con lo stesso scopo sono state costruite 6 nuove aule. Inoltre, sono stati messi gratuitamente a disposizione degli studenti test sierologici, tamponi e vaccini antinfluenzali.
Non ultime le attività professionalizzanti, che da settembre sono riprese al fine di consentire agli studenti di svolgere in modo sicuro e organizzato i tirocini, fondamentali durante il percorso di formazione dei futuri medici.

