La condivisione e lo scambio sono i principi fondanti del sapere. Ne era profondamente convinto anche Adalberto Cortesi, venuto a mancare recentemente insieme alla moglie.
Il dott. Cortesi ha da sempre partecipato attivamente allo sviluppo di Âéw¶ą´«Ă˝ e ha dato negli anni un costante contributo alla formazione dei giovani infermieri. Ha infatti finanziato molte borse di studio dedicate alla memoria della madre, spinto dalla volontĂ di dare ai ragazzi la possibilitĂ di seguire il proprio sogno e di accompagnarli personalmente durante ±ô’intero percorso formativo, e non solo. Lo ricorda così Marta Tacchini, infermiera di Humanitas ed ex studentessa di infermieristica di Âéw¶ą´«Ă˝: “Conobbi Adalberto il primo anno di FacoltĂ , fin da subito mi fu chiaro il suo desiderio di vicinanza nei miei confronti e della professione intrapresa. Nel corso degli anni mi è stato vicino, “considerami come un nonno” mi diceva sempre, a prova della volontĂ di essere piĂą di un aiuto strettamente economico. Mi piace ricordare di lui una semplice frase:” Fatelo al meglio delle vostre possibilitĂ .” Un modo per lui di spronare a dare sempre il meglio di sĂ©, anche nelle avversitĂ . Questa piccola riflessione non potrebbe essere piĂą attuale. Nelle dure battaglie quotidiane, pensare a questa frase mi sta aiutando molto così come pensare al fatto che se oggi sono qui, a combattere in prima linea, è anche per merito suo, per la fiducia che fin da subito mi ha mostrato. Lo ricorderò con grande affetto, sempre”.

