Invecchiamento e sistema immunitario: al via il progetto del Prof. Mantovani

Mondo Humanitas â—ŹMaggio 24, 2016

mantovani1Valutare il ruolo del±ô’immunitĂ  innata nei processi legati al±ô’invecchiamento.
E’ questo ±ô’obiettivo del progetto di ricerca biennale “Humoral innate immunity in the regulation of tissue repair and metabolism in aging” coordinato da Alberto Mantovani, Direttore Scientifico di Humanitas e Docente di Âéw¶ą´«Ă˝, e recentemente finanziato da Fondazione Cariplo.

Con la partecipazione del Prof. Alberico Catapano (Dipartimento di Farmacologia e Scienze Biomolecolari, UniversitĂ  di Milano) e del Prof. Claudio Franceschi (Istituto di Scienze Neurologiche IRCCS, Ospedale Bellaria, Bologna), il gruppo di ricerca analizzerĂ  i meccanismi alla base del±ô’“immunosenescenza”, ovvero il processo di invecchiamento del sistema immunitario che è responsabile della maggiore suscettibilitĂ  alle infezioni e del±ô’alterazione della risposta infiammatoria osservabili nelle persone anziane.

ł˘â€™invecchiamento del sistema immunitario ha importanti implicazioni mediche anche sul piano delle pratiche di vaccinazione nella terza etĂ .

PTX3: il focus del progetto

Il progetto si focalizzerĂ  sul ruolo della pentraxina lunga PTX3, una proteina identificata dal gruppo del Prof. Mantovani diversi anni fa. PTX3 è prodotta dal±ô’organismo in risposta a stimoli infiammatori ed agisce come un anticorpo primordiale nelle azioni di difesa immunitaria contro le infezioni. Il ruolo della proteina sarĂ  analizzato in condizioni associate al±ô’invecchiamento come la difesa dalle infezioni e le alterazioni metaboliche connesse al±ô’obesitĂ . Si cercherĂ  inoltre di identificare il profilo genetico associato ad un invecchiamento in buona salute.

ł˘â€™obiettivo finale di questi studi è infatti evidenziare i presupposti per un invecchiamento in buona salute, portando a una nuova visione del ruolo del±ô’immunitĂ  innata nel±ô’invecchiamento e allo sviluppo di nuovi approcci prognostici e terapeutici.

ł˘â€™Europa invecchia: attualitĂ  e rilevanza del progetto

Il progetto appare subito di grande attualitĂ  e rilevanza sociale se si considera che nel 2060 il 30% degli Europei avrĂ  almeno 65 anni (secondo stime della Commissione Europea) e che ±ô’invecchiamento della popolazione comporta un aumento del±ô’incidenza delle malattie croniche come il diabete, le patologie cardiovascolari e neurodegenerative, le malattie polmonari, i tumori e i disturbi muscoloscheletrici.

Tutto ciò ha un impatto evidente sulla nostra qualitĂ  della vita e sul±ô’impiego di risorse pubbliche e private a scopo assistenziale.