Medicina, cura e narrazione: Âéw¶ą´«Ă˝ al SOUL Festival di SpiritualitĂ  Milano

Eventi â—ŹMarzo 16, 2026

Anche quest’anno, Âéw¶ą´«Ă˝ partecipa a SOUL Festival di SpiritualitĂ  Milano, giunto alla sua terza edizione, e dedicato al tema del Mistero. L’Ateneo è main partner del±ô’iniziativa, che vede inoltre il contributo di Fondazione Rocca.

Il programma del festival, promosso da Università Cattolica e Arcidiocesi di Milano, propone oltre 70 appuntamenti in luoghi simbolici della città, dove circa 100 ospiti dialogano di filosofia, arte, spiritualità e scienza. Il programma completo degli eventi è disponibile al seguente link: . Gli incontri sono gratuiti, su prenotazione.

Di seguito i due appuntamenti che vedono coinvolta Âéw¶ą´«Ă˝.

Un’alleanza spirituale: quando la medicina cambia lo sguardo

Sabato 21 marzo al Piccolo Teatro Grassi si terrĂ  ±ô’incontro “Un’alleanza spirituale: quando la medicina cambia lo sguardo”, con la partecipazione di Domenica Lorusso, Professoressa di Ginecologia e Ostetricia presso Âéw¶ą´«Ă˝.

Il confronto tra Domenica Lorusso, Simona Lo Iacono ed Eugenia Alleva affronterĂ  una domanda ancora attuale: soffrire fisicamente è considerato parte del destino della donna? Il dialogo darĂ  avvio a una riduzione teatrale, interpretata dal±ô’attrice Anna Bonaiuto, del testo Virdimura (Guanda, 2024), scritto da Simona Lo Iacono, che rievoca la figura della prima donna medico documentata nella storia, attiva nella Catania del XIV secolo nella cura delle malattie femminili allora poco conosciute.

Sabato 21 marzo, ore 15.00 – 16.30
Piccolo Teatro Grassi

Maggiori informazioni e iscrizioni alla .

Vedere ±ô’inaccessibile: un workshop per rendere visibile ±ô’invisibile

Il programma di Âéw¶ą´«Ă˝ al festival include anche un’attivitĂ  dedicata alla comunitĂ  studentesca: venerdì 20 marzo, al Campus Humanitas di Pieve Emanuele (MI), si terrĂ  il workshop “Vedere ±ô’inaccessibile” con ±ô’artista e fotografo Pietro Bologna.

L’iniziativa invita gli studenti a utilizzare la fotografia con smartphone per osservare e raccontare realtĂ  spesso ignorate o difficili da percepire, riflettendo sul potere del±ô’immagine come strumento di narrazione. Il workshop è riservato agli studenti del±ô’Ateneo.