Perché studiare in Humanitas? Intervista ad un vincitore di borsa di studio

Orientamento & ammissioni â—ŹDicembre 18, 2015

Come hai conosciuto Âéw¶ą´«Ă˝?
Perché hai scelto di studiare in Humanitas?
Cosa suggeriresti ai ragazzi che si devono preparare al test di ammissione dell’anno prossimo?

Lo abbiamo chiesto a Sebastiano, secondo classificato al test di ammissione a Medicina 2015 e vincitore della borsa di studio per partecipanti alle Olimpiadi delle Scienze Naturali:

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Ecco cosa ci ha raccontato Sebastiano alla fine della sua esperienza di tre anni.

Âéw¶ą´«Ă˝ e ANISN

[…] Oggi studio medicina e continuo a trarre beneficio dalle olimpiadi grazie ad un accordo stretto tra ±ô’Âéw¶ą´«Ă˝ e ±ô’ANISN per ±ô’assegnazione di una borsa di studio ai vincitori delle olimpiadi di biologia.

In qualche modo, il fatto che solo la metĂ  degli studenti siano italiani mi ricorda il clima delle IBO (, ndr): dopo aver incontrato persone di tutto il mondo, sarebbe stato quanto meno difficile limitare i miei orizzonti alla sola realtĂ  italiana. Invece, grazie a questa opportunitĂ , spero di avere diverse porte aperte per il domani, sia in Italia che al±ô’estero. Humanitas è anche uno dei centri di ricerca piĂą importanti al mondo: non so se il mio futuro sarĂ  in ambito clinico o nella ricerca, ma sono sicuro che questo percorso mi sarĂ  di aiuto in entrambi i casi.

Questa, però, è solo ±ô’ultima tappa della storia che vorrei raccontare, una storia iniziata tre anni fa, quando un po’ per gioco decisi di partecipare per la prima volta alle Olimpiadi delle Scienze Naturali.”

Gli esordi

“Quando il mio professore di scienze ci informò della possibilitĂ  di partecipare alle Olimpiadi, non ci pensai due volte: volevo provarci, ±ô’idea di dedicare parte del mio tempo libero a studiare una materia che amavo, la biologia, non mi dispiaceva, ma sopratutto volevo mettermi in gioco.Ěý

[…] Arrivò il giorno della prova regionale, sapevo di aver fatto del mio meglio e ne ero soddisfatto, ma ero sicuro che non fosse abbastanza. […] Del tutto inaspettata, pochi giorni dopo arrivò la notizia di aver vinto le regionali insieme ad un altro ragazzo del mio liceo.Ěý[…]”

L’esperienza nazionale

L’anno successivo “le regionali furono un successo e riuscii ad ottenere un ottimo risultato anche alla prova teorica della fase nazionale. Purtroppo, la prima volta che entrai in un laboratorio fu per la prova pratica: […] sapere di essere stato ammesso allo stage al CNR fu un’altra grandissima sorpresa. Quei pochi giorni passati tra Castellammare di Stabia e Portici furono estremamente intensi, imparai a non avere paura di una micropipetta, scoprii altri ragazzi per i quali parlare di filosofia, storia, scienza, è interessante, rimasi affascinato dalla preparazione di chi pochi anni prima aveva partecipato alle olimpiadi ma voleva dare una mano ancora adesso.

La dimensione internazionale

Iniziai il quinto anno di liceo con due obiettivi in testa: diplomarmi con lode e ripetere ±ô’esperienza dello stage. Vincere le regionali anche quest’anno è stata ancora una volta un’emozione unica e, dopo un’altra fantastica esperienza allo stage, la realtĂ  è andata ben oltre le mie aspettative: a pochi giorni dal mio orale di maturitĂ  mi sono ritrovato in Danimarca, a rappresentare ±ô’Italia alle IBO.Ěý[…] Se oggi ripenso a quella settimana ad Aarhus mi sembra di aver vissuto un sogno: c’era tutto il mondo fra le pareti di una stanza e, piĂą che la competizione, quello che si percepiva era la curiositĂ , la voglia di conoscere usanze, culture, completamente diverse dalle proprie.Ěý

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