Oggi, in occasione del±ô’Adunanza Solenne di chiusura del±ô’anno accademico, alla professoressa Michela Matteoli è stata annunciata ±ô’assegnazione del “Premio Antonio Feltrinelli”, destinato per il 2019 alla Fisiologia, Biochimica, Farmacologia.
Tale riconoscimento le sarĂ consegnato ±ô’8 novembre 2019 durante la cerimonia di inaugurazione del±ô’anno accademico 2019-2020, alla presenza di alte cariche istituzionali.
Il premio Feltrinelli
Il Premio Feltrinelli è uno dei piĂą prestigiosi premi italiani (paragonabili ai maggiori riconoscimenti internazionali), istituito dal±ô’imprenditore e artista Antonio Feltrinelli.
Dal 1950, esso viene conferito ogni anno da parte del±ô’Accademia nazionale dei Lincei a coloro che si sono particolarmente distinti nel campo delle Scienze Morali e Storiche, Scienze Fisiche Naturali e Matematiche, Lettere, Arti, Medicina.
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Le cariche ricoperte dalla professoressa Michela Matteoli
La dottoressa Michela Matteoli è Responsabile del Neuro Center di Humanitas (una struttura che unisce il mondo della ricerca, della clinica e della formazione nel±ô’ambito delle Neuroscienze) e professore ordinario di Farmacologia in Âéw¶ą´«Ă˝.
Inoltre, a partire dal prossimo settembre, dirigerĂ ±ô’Istituto di Neuroscienze del CNR, un’istituzione di eccellenza nella ricerca sul sistema nervoso, con sedi a Milano, Pisa, Padova, Cagliari e Parma.
I suoi studi

La professoressa Matteoli ha ricevuto molti premi per meriti scientifici, è stata coordinatrice o partner in diversi network scientifici internazionali ed è autrice di oltre 120 pubblicazioni.
La sua attivitĂ di ricerca è incentrata sullo studio della sinapsi e sui meccanismi che ne regolano la funzione, al fine di capire come un malfunzionamento di tali processi generi molte malattie del cervello, psichiatriche o del neuro sviluppo (per esempio, autismo o patologie neurodegenerative come ±ô’Alzheimer).
Negli ultimi anni, gli studi della professoressa Matteoli si sono concentrati sul ruolo che il sistema immunitario svolge nel controllare la funzione sinaptica in condizioni fisiologiche e patologiche. I risultati di tali ricerche sono stati pubblicati su importanti riviste internazionali, tra cui il “Biological Psychiatry”, che ha dedicato la copertina al suo lavoro.

