Biophysics Research Center
La biofisica applica i principi e i metodi della fisica per comprendere e caratterizzare i sistemi viventi a diverse scale, dalle molecole e cellule ai tessuti, agli organi e al corpo umano. Situata al±ô’interfaccia tra fisica, ingegneria, biologia e medicina, offre strumenti sempre piĂą precisi per misurare la fisiologia e la malattia, sviluppare nuove tecnologie e tradurre le scoperte fondamentali in innovazione biomedica.
Il Centro
Âéw¶ą´«Ă˝ è un’istituzione giovane, dinamica e con una forte vocazione internazionale, con sede a Milano, in cui formazione medica, ricerca biomedica e pratica clinica sono strettamente integrate. Al±ô’interno del Dipartimento di Scienze Biomediche, i forti legami tra ±ô’UniversitĂ e ±ô’IRCCS Humanitas Research Hospital creano un ambiente fertile per collaborazioni tra ricerca di base, traslazionale e clinica. In questo contesto, l’Âéw¶ą´«Ă˝ Biophysics Research Center risponde alla crescente necessitĂ di approcci quantitativi e basati sulla fisica per affrontare sfide biologiche e mediche.
Direttore
Aree di ricerca
La ricerca del Centro si fonda su competenze consolidate presso Âéw¶ą´«Ă˝ in due principali aree: la biofisica dei sistemi microbici e cellulari e gli approcci basati sulla fisica per ±ô’imaging medico. Radicato in questi ambiti di eccellenza, il Centro è concepito per evolvere attraverso collaborazioni accademiche, cliniche e industriali, tecnologie emergenti e nuove opportunitĂ scientifiche.
Ambito di ricerca
Quest’area studia come i principi fisici influenzino il comportamento, ±ô’organizzazione e la ricostruzione funzionale di comunitĂ microbiche, cellule di mammifero e sistemi biochimici cell-free, con particolare attenzione alle interfacce biologiche, materiali e ospite.
AttivitĂ in corso
- Analisi biomeccanica delle risposte microbiche e cellulari alle superfici, incluso il ruolo di flusso, motilitĂ , topografia e chimica di superficie nel±ô’adesione batterica, nella formazione di biofilm, nella meccanosensibilitĂ cellulare e nelle infezioni associate a dispositivi medici.
- Studi quantitativi e meccanicistici della dinamica delle popolazioni microbiche, con particolare attenzione a come fisiologia, struttura spaziale, stress, disponibilità di nutrienti e metabolismo microbico influenzino le interazioni ecologiche, la resistenza alla colonizzazione, la risposta agli antibiotici e la comunicazione microbioma–ospite.
- Uso della CLEM per investigare i fenotipi strutturali di materiali e interfacce biologiche o patologiche a livello tissutale, cellulare e molecolare, fornendo informazioni ad alta risoluzione su patogeni, tessuti patologici e formazioni proteiche anomale.
- Assemblaggio bottom-up di sistemi autonomi cell-free capaci di sostenere la propria attivitĂ biochimica attraverso reti metaboliche sintetiche, con ±ô’obiettivo di ingegnerizzare piattaforme terapeutiche avanzate ispirate ai principi fondamentali che governano la vita.
Membri
- Simone Giaveri
Ambito di ricerca
Quest’area sviluppa metodi basati sulla fisica e approcci computazionali per estrarre informazioni affidabili e clinicamente rilevanti dalle tecnologie di imaging medico e radioterapia. Combinando imaging quantitativo, modellistica, intelligenza artificiale, analisi delle immagini e pianificazione dei trattamenti, supporta la caratterizzazione in vivo dei processi biologici, la diagnosi e gli interventi guidati dalle immagini, ±ô’ottimizzazione dei trattamenti radioterapici e la medicina di precisione in un’ampia gamma di applicazioni cliniche.
AttivitĂ in corso
- Sviluppo e traslazione clinica di metodologie PET quantitative, integrando imaging dinamico clinicamente sostenibile, modellistica cinetica, radiomica, analisi automatizzata delle immagini e intelligenza artificiale per derivare biomarcatori di imaging per la diagnosi, la caratterizzazione delle lesioni e la valutazione della risposta al trattamento.
- Sviluppo e traslazione clinica di algoritmi avanzati di analisi delle immagini TC e metodi di caratterizzazione tissutale, includendo acquisizioni ad altissima risoluzione, approcci di ricostruzione spettrale, radiomica, analisi automatizzata delle immagini e intelligenza artificiale, con applicazioni nello sviluppo di biomarcatori di imaging quantitativo per la diagnosi e la valutazione della risposta al trattamento.
- Sviluppo e applicazione di pipeline di analisi delle immagini mediche guidate dal±ô’intelligenza artificiale, basate su machine learning e deep learning, per la segmentazione automatizzata, la caratterizzazione tissutale e ±ô’interpretazione avanzata delle immagini mediche. Questa attivitĂ include ±ô’integrazione di dati multimodali di RM e TC, ±ô’estrazione di biomarcatori quantitativi di imaging clinicamente rilevanti e la progettazione di workflow riproducibili e scalabili per dataset di imaging clinico, inclusa la gestione dei dati DICOM.
- Sviluppo e traslazione clinica di metodologie avanzate di RM quantitativa, integrando RM multiparametrica, modellistica della diffusione, imaging di perfusione, trattografia e analisi quantitativa delle immagini per derivare biomarcatori di microstruttura tissutale, fisiologia vascolare, metabolismo e connettivitĂ strutturale. Le applicazioni attuali includono tumori cerebrali, neurochirurgia funzionale guidata dalle immagini, dolore cronico, malattie infiammatorie intestinali e imaging quantitativo del midollo spinale nella mielopatia cervicale degenerativa.
- Sviluppo e applicazione di metodi basati sulla fisica e approcci computazionali per la radioterapia, inclusi ottimizzazione e automazione della pianificazione dei trattamenti, quality assurance, analisi del rischio, radioterapia stereotassica corporea, protonterapia, irradiazione totale del midollo osseo e supporto alle decisioni cliniche assistito dal±ô’intelligenza artificiale.