AttivitĂ diagnostica e terapeutica e un piano di formazione personalizzato in base alle inclinazioni personali. Focus sul±ô’applicazione in ambito oncologico al±ô’interno del contesto di Humanitas Cancer Center.
Utilizzo delle piĂą moderne dotazioni tecnologiche e radiofarmaci al±ô’avanguardia preparati in sito.
Uso delle metodologie di intelligenza artificiale per le attivitĂ di ricerca.
Collaborazione della Scuola con le attivitĂ della European Association of Nuclear Medicine.
Informazioni
Durata: 4 anni
Direttore: Willem Jozef Gerard Oyen
Vice-Direttore: Laura Evangelista
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare
Profilo dello Specialista
La/o specialista in Medicina Nucleare si occupa di diagnosi e terapia di diverse patologie in ambito oncologico, neurologico, cardiologico ed infettivologico.
Le attivitĂ diagnostiche e terapeutiche si basano sulla utilizzazione di radiofarmaci, ovvero farmaci che incorporano un atomo radioattivo che, a seconda delle caratteristiche fisiche, consente di creare immagini diagnostiche o operare attivitĂ terapeutiche.
L’integrazione con immagini radiologiche è requisito essenziale per le attività diagnostiche.
Ă richiesta competenza clinica specifica per le diverse patologie oggetto di indagine diagnostica, insieme allo sviluppo di specifiche conoscenze in alcuni ambiti piĂą focalizzati. Le competenze specifiche sono armonizzate al±ô’interno dei componenti del gruppo di lavoro.
Le attivitĂ terapeutiche richiedono competenze cliniche avanzate, particolarmente in ambito oncologico.
Oltre alle competenze cliniche, per ±ô’espletamento delle attivitĂ diagnostiche e terapeutiche sono richieste alla/o specialista nozioni avanzate di fisica, radiobiologia, farmacologia.
Considerando ±ô’evoluzione della disciplina, la/o specialista può accedere a programmi di ricerca relativi allo sviluppo della strumentazione (PET e SPET) e nuovi radiofarmaci o dispositivi medici.
La comprensione delle metodologie di intelligenza artificiale applicata alla medicina rappresenta un fattore di interesse per le attivitĂ di ricerca.
Obiettivi Formativi
I futuri specialisti saranno in grado di valutare ±ô’appropriatezza dei diversi quesiti clinico-diagnostici e fornire risposte tramite ±ô’interpretazione delle immagini di medicina nucleare e radiologiche.
In ambito terapeutico, potranno proporre e mettere in atto terapie con radiofarmaci, nel±ô’ambito di percorsi terapeutici multidisciplinari.
La Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare mette a disposizione dei medici in formazione, da un lato le piĂą moderne dotazioni tecnologiche quali 2 tomografi PET ed 1 gamma camera SPECT, tutti integrati con un tomografo TC, dal±ô’altro lato una radiofarmacia al±ô’avanguardia dove vengono preparati una vasta gamma di radiofarmaci grazie alla disponibilitĂ di un ciclotrone in situ. La formazione in Medicina Nucleare prevede, inoltre, anche la gestione clinico-assistenziale di pazienti sottoposti a trattamenti con radiofarmaci, sia in regime ambulatoriale che in regime di ricovero.
La Scuola di specializzazione è in grado di fornire una formazione moderna e completa, garantendo ai medici specializzandi una crescita formativa di elevata qualitĂ , in particolare per quanto riguarda ±ô’applicazione in ambito oncologico delle tecniche di Medicina Nucleare al±ô’interno del contesto di Humanitas Cancer Center – punto di riferimento europeo del settore. Gli specializzandi durante il loro percorso formativo potranno partecipare a board multidisciplinari oncologici dedicati, acquisendo competenze trasversali.
Il corpo docente si avvale di alcuni degli specialisti piĂą noti, non solo italiani.
La collaborazione della Scuola con le attività della European Association of Nuclear Medicine è legata alla presenza di due professori della Scuola che hanno ricoperto la carica di Presidente nella associazione europea.
Percorso Formativo
La Scuola, per la formazione dei propri specializzandi, si avvale del Simulation Center di Âéw¶ą´«Ă˝ in cui gli specializzandi potranno migliorare le proprie capacitĂ cliniche sotto situazioni di stress ed emergenza
La formazione dello specializzando avrĂ come sede principale ±ô’IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Rozzano (MI).
Inoltre, durante il percorso formativo è prevista la rotazione presso le strutture della rete formativa:
- Ospedale Humanitas Gavazzeni – Bergamo
- Ospedale Humanitas Istituto Clinico Catanese – Catania
ł˘â€™o˛ő±č±đ»ĺ˛ą±ô±đ&˛Ô˛ú˛ő±č;IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, per incentivare la presenza di specializzandi in alcuni servizi clinici che negli anni scorsi hanno avuto poche adesioni a livello nazionale, mette a disposizione a titolo gratuito alcuni alloggi a favore degli specializzandi di Âéw¶ą´«Ă˝ immatricolati al 1° anno, che non siano residenti entro 100 km da ICH e che ne abbiano la comprovata necessitĂ in termini di reddito familiare.
Per maggiori informazioni leggi ±ô’Avviso.
La Scuola è particolarmente attiva nel±ô’ambito della ricerca e promuove iniziative in tale contesto, a discrezione e secondo gli interessi del medico in formazione specialistica, mediante partecipazione a seminari e congressi e attraverso la collaborazione operativa con il gruppo di lavoro e con centri di ricerca nazionali ed internazionali.
Il medico in formazione può partecipare attivamente ai progetti di ricerca clinica e traslazionale in corso presso ±ô’unitĂ di Medicina Nucleare del±ô’IRCCS Humanitas Research Hospital. L’attivitĂ di ricerca è incentrata prevalentemente sul±ô’ambito oncologico e si svolge in stretta collaborazione con clinici, chirurghi e ricercatori, sia in campo diagnostico che terapeutico. Forte attenzione è posta in particolare a progetti di ricerca su radiofarmaci a scopo teranostico e allo sviluppo di nuove tecnologie, anche mediante applicazione di algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale. Nel centro sono attive sperimentazioni cliniche finanziate da organizzazioni non-profit e sponsorizzate da case farmaceutiche.
Alcune delle sperimentazioni attive:
- Image Mining and ctDNA to Improve Risk Stratification and Outcome Prediction in NSCLC applying Artificial Intelligence: studio prospettico osservazionale finanziato da AIRC con ±ô’obiettivo di migliorare la stratificazione del rischio dei pazienti affetti da neoplasia del polmone utilizzando analisi avanzata delle immagini e biopsia liquida, con ±ô’applicazione di tecniche di intelligenza artificiale.
- Study of Diagnostic Performance of [18F]CTT1057 for PSMA-positive Tumors Detection (GuideView): studio prospettico multicentrico di fase II/III sponsorizzato con ±ô’obiettivo di valutare la performance e la sicurezza di un nuovo radiofarmaco PET per la stadiazione dei pazienti affetti da tumore della prostata.
- Italian Prospective Observational Study Assessing the Effectiveness and Outcomes Associated With Lutathera Treatment in GEP-NETs (REAL-LU): studio prospettico multicentrico osservazionale con ±ô’obiettivo di valutare ±ô’efficacia del trattamento con 177Lu-DOTATATE nei pazienti affetti da tumori neuroendocrini del distretto gastro-entero-pancreatico.
- RIMNAC, studio prospettico di predizione della risposta a terapia neoadiuvante in pazienti con neoplasia mammaria mediante utilizzo di tecniche di analisi avanzata di immagini PET e studi immunobiologici del microbiota intestinale.
Coronary artery disease progression in patients with acute coronary syndromes and diabetes mellitus: studio prospettico osservazionale con ±ô’obiettivo di valutare la progressione nel tempo della malattia coronarica in pazienti diabetici e non diabetici con sindrome coronarica acuta, utilizzando la TC coronarica e la PET/TC con 18F-NaF, e di determinare il valore predittivo dei profili metabolici, dei miRNA circolanti e dei mediatori del±ô’infiammazione.
La Scuola ha strette collaborazioni con numerosi centri internazionali per lo svolgimento di esperienze formative al±ô’estero. Tale opportunitĂ permette di arricchire e completare il percorso formativo ed è fortemente incoraggiata negli ultimi anni della specializzazione.
La Scuola mantiene, in particolare, contatti collaborativi attivi con University Medical Center of Groningen, Rijnstate Hospital (Arnhem), Universitat Autònoma de Barcelona, University of Bern, University Hospital of Giessen and Marburg, Heidelberg University Hospital, Medical University of Warsaw, Ghent University, Karolinska Institute (Stockholm), Université de Genève, Schneider Children’s Medical Center of Israel, Memorial Sloan-Kettering Cancer Center (New York), Harvard University (Boston), University of Pennsylvania, Stanford University, University of Pretoria.

